Home BENESSERE Il comfort inizia a casa. I nostri 12 suggerimenti per stare bene.

Il comfort inizia a casa. I nostri 12 suggerimenti per stare bene.

Il comfort abitativo

Con il termine comfort abitativo viene definita la condizione di benessere che si crea all’interno di un ambiente in relazione a quattro fattori principali: la luminosità, la temperatura, il grado di umidità dell’aria e l’acustica. In pratica una “comfort zone“.

“Dall’inizio della civiltà quella che gli umani chiamano casa è una miscela di ambienti di vita confortevoli, tocchi decorativi e condizioni climatiche ottimali”

La casa è da sempre il centro del nostro universo. Oltre a trascorrervi il tempo massimo della nostra vita, la casa è dove viviamo veramente e dove siamo inevitabilmente noi stessi.

La casa è una fonte di comfort, amore, ispirazione, relax, benessere e libertà. È l’espressione più plastica, la dimostrazione tangibile, di una vita confortevole.

Il luogo in cui viviamo ha un impatto enorme sulle nostre vite quotidiane. Man mano che i nostri stili di vita diventano più frenetici, l’importanza di abitare in una casa che ci aiuti a raggiungere il benessere fisico e mentale diventa sempre più impellente.

Le esigenze e le aspettative di oggi vanno oltre la metratura della casa, la planimetria e l’ubicazione perfette, per guardare invece anche ad aspetti più raffinati, che supportano una vita di benessere e, in ultima analisi, di salute. L’attenzione, infatti, è rivolta a vivere nell’aria pulita e il più possibile liberi da fattori ambientali dannosi.

Come creare una casa confortevole

Oggi, una casa deve essere una casa di benessere, un concetto che nel tempo si è imposto sempre di più, diventando una priorità, per il bisogno e la consapevolezza di proteggere la salute della famiglia. Nel tempo lo stile di vita frenetico e urbano ha prodotto un aumento di diverse patologie, più o meno gravi, soprattutto sotto l’aspetto respiratorio e psicologico.

“Era evidente che la casa sarebbe diventato il primo luogo in cui poter contenere e contrastare questi fenomeni per vivere una vita più sana laddove spendiamo il maggior tempo della nostra esistenza”

Il concetto di casa del benessere non è certo una moda, anche se impone nuovi comportamenti, materiali, strumenti e prodotti, ma è diventato un bisogno fondamentale, che si esprime attraverso orientamenti non più convenzionali, operando virtuose scelte rispetto al nostro stato psicofisico.

Con l’aumento dell’inquinamento e di altri fattori ambientali dannosi, e con la tecnologia che induce spesso a uno stile di vita inattivo, salute e benessere sono diventate delle priorità ineludibili, un legittimo diritto per tutti.

Non si tratta di cambiamenti temporanei, ma rappresenta il catalizzatore del cambiamento di paradigma verso uno stile di vita olistico, che promuove il benessere a ogni passo e in ogni settore della nostra esistenza.

La pandemia Covid-19 ha dimostrato che certi cambiamenti impongono nuovi stili di vita e sono ormai obbligatori: sono dovuti a noi stessi, a chi ci sta vicino e a chi frequentiamo. La casa deve essere il rifugio “decontaminante”, nel senso più ampio del termine, dove il benessere è il bene primario.

comfort

 

La bio-edilizia fa da guida

In che modo le nostre case possono influenzare la nostra salute e il nostro benessere? L’uso integrato di sistemi di ultima generazione, tecniche di costruzione di bioedilizia ecocompatibile – come tetti e pareti verdi, per esempio – e nuove tecnologie intelligenti e reattive, consente a  chi li vive o li utilizza di svolgere ogni attività nelle condizioni ideali.

“In ambito residenziale, in particolare, il livello di comfort delle camere è parte integrante, come gli arredi, della personalizzazione dello spazio abitativo”

La qualità dell’aria, il livello di insonorizzazione, il grado di radiazione e la quantità di luce naturale, il giusto isolamento e l’efficienza energetica sono i fattori che, in una casa o in un edificio pubblico, contribuiscono alla creazione di un habitat sano e confortevole .

Elementi immateriali come la termoregolazione interna, per il bilancio termico, e la predominanza della luce naturale, infatti, contribuiscono tanto quanto gli elementi fisici e materiali alla vivibilità di edifici e case e alcune tecnologie di costruzione rappresentano l’esatto punto di incontro di queste due dimensioni.

Trascorriamo circa il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi, con il 65% di questo speso a casa, quindi è giusto dire che le nostre case, dove trascorriamo così tanto tempo, possono avere un impatto significativo sul nostro comfort, salute e benessere .

Gestiamo il comfort

Architetti e ingegneri si stanno sempre più orientando nella realizzazione di progetti  di ambienti domestici interni più sani per contribuire al nostro comfort. Ma la relazione tra le persone e il loro ambiente domestico è complessa, e ci sono molti fattori che possono influenzare il nostro benessere e la nostra salute. All’interno di un edificio, sono necessarie varie condizioni per consentire alle persone di sentirsi a proprio agio, tenendo in considerazione quattro linee guida fondamentali che portano a creare la comfort zone ideale:

  • Comfort termico: determinato dalla temperatura dell’aria, umidità, correnti d’aria, eccetera.
  • Comfort acustico: determinato da parametri come rumore proveniente dall’esterno o da vicini limitrofi, suoni e musiche, chiarezza dell’udito, intelligibilità del parlato, eccetera.
  • Comfort visivo: determinato da fattori quali vista, qualità della luce, luminosità, abbagliamento eccetera.
  • Comfort dell’aria indoor: determinato da parametri di qualità dell’aria interna quali aria fresca, inquinanti, odori, eccetera

Questi quattro fattori di comfort oggi sono decisivi nella realizzazione delle case e dei relativi ambienti interni. In combinazione tra essi, questi fattori sono potenti strumenti per progettare edifici “virtuosi”, sani ed efficienti dal punto di vista energetico, offrENDO effetti positivi a 360 gradi.

 Una vita confortevole inizia a casa

La nostra casa e il nostro ambiente di lavoro hanno un’influenza importante sul nostro senso di benessere, ma sono spesso trascurati. Eppure sono gli ambienti in cui passiamo più tempo, quindi è naturale che abbiano un impatto su di noi.

Poiché trascorriamo gran parte della giornata in un ufficio o davanti a un computer, facciamo affidamento sulle nostre case come confortevoli e inaccessibili rifugi per rilassare corpo, spirito e mente.

Dopo ore trascorse a digitare, mandare e-mail e girare intorno alla scrivania, non vediamo l’ora di “stramazzare” sul divano e finalmente riprenderci dallo stress.

La nostra casa dovrebbe essere la nostra zona di comfort per eccellenza. Potrebbe essere potenzialmente dannoso per la nostra salute, non poter vivere confortevolmente e rilassati entro i confini della nostra casa.

Le stanze illuminate hanno dimostrato di migliorare la depressione e l’ansia, per esempio. L’aria pulita e fresca ci permette di pensare in modo più chiaro e di respirare meglio. Eppure, nonostante l’influenza di ciò che ci circonda, a volte trascuriamo alcuni aspetti che potrebbero facilmente migliorare il nostro benessere.

Per un po’ di benessere in più

Con alcuni semplici suggerimenti e alcune modifiche, possiamo contribuire a garantire che la nostra casa e lo spazio di lavoro supportino la nostra buona salute.

  1. Comodità

Tutti noi umani abbiamo un forte bisogno di sicurezza e protezione e cerchiamo queste caratteristiche anche nel nostro ambiente. Quindi diamo la giusta importanza al comfort fisico della nostra casa, i nostri mobili, i pavimenti, la luce e la temperatura, tanto per citarne alcuni. Potremmo renderla più accogliente anche con pochi e semplici cambiamenti.

  1. Al bando il disordine

Un ambiente disordinato o confuso può farci sentire preoccupati, tristi o indifesi. Il cosiddetto “rumore” visivo aumenta lo stress. La casa dovrebbe essere un rifugio dal mondo, dove poterci rilassare e ricaricare. Ma se è pieno di confusione, potrebbe essere più una fonte di stress che di benessere.

Qualunque cosa sia, apportiamo dei cambiamenti progressivi, uno alla volta. Possiamo iniziare da una piccola zona: togliere un tavolo, cambiare una mensola o organizzare un cassetto. Questo ci darà lo stimolo per procedere oltre. Eliminare il disordine può essere considerato la fase principale per ottenere una casa più confortevole. Avere una casa con troppe cose è stressante e faticoso, bisogna rimuovere il superfluo per godersi al meglio il Necessario con un’opportuna e sana azione di decluttering.

  1. Deliziare i nostri sensi

Scegliamo colori adatti alla nostra personalità per le pareti e gli arredi; posizioniamo foto e oggetti con un significato speciale per noi dove li possiamo vedere spesso; aggiungiamo opere artistiche che ci piacciono o anche un acquario o una piccola fontana, se troviamo rilassante il suono dell’acqua; utilizziamo un diffusore o un vaporizzatore per disperdere oli essenziali che purificano l’aria, stimolano e rilassano la mente, diffondiamo musiche rilassanti e stimolanti con le frequenze terapeutiche dei battiti binaurali.

Il tutto accompagnato da un musica soft di sottofondo che  contribuisce a un generale senso di calma e benessere.

  1. Migliorare la luce

Nelle città europee oltre il 90% della giornata si trascorre all’interno, quindi l’attenzione alla qualità ambientale della luce è fondamentale sua nel a casa sua sul posto di lavoro. Ma fortunatamente nel corso degli anni sono state introdotte diverse soluzioni architettoniche per illuminare sempre più con la luce naturale gli spazi interni.

La luce diurna, che è luce naturale, è associata a un miglioramento dell’umore, quindi il suo utilizzo è un elemento da non sottovalutare nella progettazione dello spazio per il suo stretto rapporto con il comfort ambientale, la percezione visiva e il benessere psicofisico. La luce naturale, oltre a incrementare l’efficienza energetica della casa, genera una sensazione di benessere elevando i livelli di serotonina, conosciuta come l’ormone della felicità e del buonumore.

Quindi approfittiamo di qualsiasi fonte di luce naturale che possiamo, essa può aiutarci a farci sentire svegli, vigili e… contenti. Ma mentre la luce naturale è la migliore opzione, a volte bisogna accontentarsi di qualche “compromesso artificiale”, attraverso una varietà equilibrata di sorgenti luminose e con infinite possibilità di scelta, tra cui anche soluzioni smart a basso impatto ambientale.

Possiamo rendere la nostra casa l’angolo più accogliente del pianeta, ma senza un’illuminazione adeguata il comfort sarà meno che relativo.

  1. Portare la natura in casa

Molti studi dimostrano che anche il breve contatto con la natura è molto utile per il nostro benessere. Anche soli pochi minuti di contatto con elementi naturali contribuiscono a ridurre a stress e ad aumentare la sensazione di calma e benessere.

Quindi, se dalla nostra casa abbiamo una vista su alberi, piante in genere o altri elementi naturali, godiamoceli come una benefica e gradevole terapia psicoemotiva.

In alternativa, possiamo portare noi la natura dentro casa, con piante da interno, fiori freschi, acquari, caminetti a legna o anche opere artistiche a tema naturale.

In particolare, le piante non sono solo esteticamente piacevoli, ma sono sorprendentemente benefiche per la salute e per il corpo.

Sono purificatori d’aria naturali convertendo l’anidride carbonica in ossigeno e alcune specie contrastano anche le radiazioni elettromagnetiche generate dai nostri molti dispositivi elettrici e digitali.

  1. Ridurre il rumore

Possiamo isolarci dai rumori esterni con finestre insonorizzate, ma facciamo attenzione anche alla nostra produzione di rumore. Siamo bombardati dal rumore durante tutto il giorno, e anche solo avere la radio o la tv in sottofondo può rendere difficile per la nostra mente fare una pausa.

  1. Curiamo “l’ambiente interiore”

Insieme al nostro spazio fisico, va considerato anche il nostro stato più intimo. Ottimismo, autostima e controllo emotivo sono legati alla buona salute e che possono essere appresi e praticati. Può essere utile, a questo scopo, riservare uno spazio per godersi un hobby creativo e riflessivo, una pratica psicofisica (yoga, meditazione) o creare semplicemente un luogo tranquillo in cui rifugiarci con delle buone letture o della buona musica alla fine di una lunga giornata.

  1. Animali domestici

Chi non trova comodo e gratificante rannicchiarsi accanto a un amico peloso? Dopo una lunga giornata trascorsa fuori casa, tornare a casa e trovare il nostro cane o gatto (o altro) è immediatamente confortante ed estremamente gratificante. Non importa quale tipo di animale preferiamo, ma non c’è modo migliore per rendere la nostra casa più invitante e confortevole con l’aggiunta di un animale domestico che la rende viva e più completa.

  1. Applicazioni ed elettronica facili da usare.

Ammettiamolo, il modo più semplice per sentirsi a proprio agio è non dover mai spostarsi. Una volta trovata la posizione perfetta, alzarsi è letteralmente la cosa più noiosa. È fisicamente impossibile trovare di nuovo quel punto caldo e comodo sul divano, una delle nostre preferite zone di confort. Il modo migliore per eliminare questo problema è approfittare delle molte invenzioni tecnologiche che ora abbondano ovunque e per chiunque.

Che teniamo a sicurezza, temperatura ambiente, intrattenimento, illuminazione o ad altre attività quotidiane, c’è sicuramente un’app per ogni tipo di necessità. Ora, con il semplice clic di un pulsante, è possibile modificare la temperatura, abbassare le luci e accendere il televisore. E la nostra zona di confort è salva.

Spa in casa


  1. Una Spa in casa

Se stiamo costruendo, acquistando o ristrutturando una casa, vale la pena di dedicare qualche risorsa supplementare alla sala da bagno, dove possiamo ritrovare energie (doccia) o rilassarci all’infinito (vasca). Oggi c’è una scelta vastissima di sanitari, accessori e di funzionalità correlate che possono soddisfare – anche senza doversi svenare – il nostro bisogno di benessere, trasformando un semplice bagno in una piccola ma efficiente ed efficace Spa: doccia con varie cadute d’acqua e bagno turco incorporato, piccole o grandi saune su misura, vasche e idromassaggi di ogni dimensione…

  1. Morbido comfort

Sembrerà banale, ma anche i cuscini svolgono un ruolo in una casa votata al benessere. Provare per credere. Non solo per il nostro divano, o nella nostra personalissima zona di confort, i cuscini sono utili e comodi complementi per tutte le zone della casa. I cuscini dovrebbero essere tutti diversi, ovviamente, in base all’uso e alle zone di confort preferite. Ci sono cuscini da letto, cuscini lunghi da abbracciare, cuscini di varie dimensioni per divani, grandi cuscini da seduta a terra. Dalla camera da letto ai divani all’aria aperta, dedicare qualche risorsa all’acquisto diu buoni cuscini è un modo per rendere la casa più rilassante e… morbidosa.

  1. Smart working: massimizzare la produttività sul lavoro e il comfort a casa

Oggi sempre più aziende tendono a utilizzare i loro dipendenti e collaboratori attraverso il lavoro da remoto. Con la pandemia da coronavirus Covid-19 lavorare da casa è diventata una nuova necessità.

Molti studi rivelano che i dipendenti che trascorrono il 60-80% del loro tempo a lavorare in modalità smart working vivono più alti livelli di coinvolgimento con la missione aziendale. Lavorare a distanza aumenta la produttività e promuove anche il networking e la fidelizzazione dei dipendenti, dato il maggior senso di autonomia e la conseguente soddisfazione del lavoro.

Progettare lo spazio giusto per lavorare da casa offre, quindi, la libertà e la flessibilità necessarie per svolgere il proprio lavoro in modo migliore e più efficiente. Lavorare a casa offre una miriade di benefici per la salute, sia fisica che mentale, a cominciare da una drastica riduzione dello stress da traffico urbano, il che non è per niente poco.


Riassumendo…

 

Le 5 linee guida della bioedilizia

Potremmo definire la bioedilizia come una scienza composita e multidisciplinare che dispone dei criteri necessari nella creazione ambienti di vita salubri, naturali, sostenibili e di gradevole forma e design. La bioedilizia tratta di materiali edili e di forme degli ambienti come anche di aspetti ecologici, economici e sociali. Seguendo, adottando o anche solo adattando i suoi principi, possiamo realizzare nel tempo la nostra idea di benessere e salute negli edifici e nelle case in cui viviamo, o in cui vorremmo vivere.

Queste le linee guida generali dell’IBN (Institut für Baubiologie + Nachhaltigkeit, Institute of Building Biology + Sustainability) riconosciute da molti ingegneri e architetti in Europa (ma non solo).

1.Clima interno

  • Ridurre sostanze irritanti e dannose e apportare un sufficiente ricambio di aria fresca
  • Evitare la formazione di lieviti, funghi e muffe, batteri, polveri e allergeni vari
  • Utilizzare materiali neutri, che non emettano sostanze tossiche e/o maleodoranti
  • Minimizzare la presenza di campi elettromagnetici e di onde radio
  • Preferire sistemi di riscaldamento di tipo radiante (a pavimento e a soffitto)
  • Considerare debitamente i riscontri scientifici in materia di ergonomia e fisiologia
  • Minimizzare il consumo energetico e utilizzare le fonti rinnovabili

2.Materiali edili e arredi

  • Utilizzare materiali naturali, esenti da sostanze nocive e con minore radioattività possibile
  • Porre attenzione a un rapporto equilibrato tra isolamento termico e accumulo di calore, alle temperature superficiali e dell’aria ambiente
  • Impiegare materiali igroscopici
  • Preoccuparsi di contenere il livello di umidità in ambiente, dovuta al processo costruttivo
  • Ottimizzare il clima e la protezione acustica passivi (inclusi gli infrasuoni)

3.Forma degli ambienti e architettura

  • Curare le proporzioni armoniche e le forme
  • Favorire le percezioni sensoriali quali la vista, l’udito, l’olfatto e il tatto
  • Prestare cura alle condizioni di luce e colori naturali e utilizzare mezzi illuminanti esenti da sfarfallio
  • Incentivare la cultura del costruire e l’artigianato artistico locali

4.Ambiente, energia, acqua

  • Evitare, nel costruire e nel risanare, le ricadute negative per l’ambiente
  • Gestire razionalmente le risorse naturali e proteggere flora e fauna
  • Preferire metodologie costruttive locali e scegliere materiali da economia circolare con il migliore eco-bilancio possibile
  • Provvedere alla qualità ottimale dell’acqua potabile
  1. Spazi di vita eco-sociali

  • Nelle infrastrutture, badare al mix ottimale tra percorsi brevi verso il luogo di lavoro, i mezzi pubblici, le scuole, i negozi, etc. etc.
  • Rendere lo spazio vitale dignitoso e sostenibile
  • Provvedere a sufficienti aree verdi negli insediamenti urbani ed extraurbani
  • Rafforzare l’approvvigionamento a chilometro zero, includere le reti di fornitori di beni e servizi locali e la loro autoproduzione
  • Scegliere lotti edificabili possibilmente non gravati da problematiche pregresse (di natura ambientale, amministrativa, economica, etc.) da emissioni nocive, da inquinanti e da rumori
  • In condizioni reali non sempre possono essere soddisfatti tutti i criteri.
  • Tuttavia bisogna puntare alla loro ottimizzazione, in un quadro specifico individuale.

Casa confortevole = casa connessa

L’ascesa dell’Internet delle Cose (Internet of Things, abbreviata come IoT), favorita ulteriormente dalla prossima adozione della nuova tecnologia di connessione e trasmissione 5G, promette un nuovo mondo formato da dispositivi connessi, città e case intelligenti. Secondo la società di ricerca tecnologica TechNavio, il numero di dispositivi connessi dovrebbe superare i 17 miliardi nei prossimi cinque anni. La capacità dei dispositivi di connettersi gli uni agli altri e di fornire informazioni importanti a noi dovrebbe aprire la strada a un modo più intelligente e più olistico di gestire e interagire con i nostri ambienti, ottenendo miglioramenti continui e maggiori standard di efficienza.

Ora è già possibile ricorrere ai controlli intelligenti del riscaldamento, per esempio, consentendo a un tecnico di aggiornare il sistema di controllo del riscaldamento residenziale e farlo funzionare e collegarlo a Internet entro 15 minuti. Si assisterà a un aumento di prodotti più semplici e intuitivi, eliminando tempi d’intervento e installazioni complicate.

Emergono nuove tecnologie IoT che consentono di personalizzare in modo rapido e semplice le impostazioni di gestione dell’energia e di illuminazione tramite dispositivi in casa o da remoto, mediante app sui nostri smartphone. Ciò significa che accendere e spegnere le luci, controllare le tapparelle, regolare le temperature e persino la gestione della sicurezza non è più limitato ai pulsanti sul posto o ai pannelli tattili.

La rivoluzione smart della domotica

I sistemi di gestione domestica ora agiscono come strumenti di auto-apprendimento che osservano il comportamento degli occupanti e adattano di conseguenza gli ambienti, apportando un nuovo livello di comfort agli spazi abitativi riducendo al contempo i costi di elettricità e della materia prima necessaria a produrla.

L’IoT sta rivoluzionando ciò che le case possono fare per i loro occupanti. Architetti, ingegneri ed elettrotecnici stanno già portando la connettività alle case attraverso le ultime soluzioni (fibra ottica, 5G).

Queste tecnologie collegano un’ampia varietà di dispositivi, consentendoci di controllare qualsiasi cosa, dall’illuminazione e dalla temperatura ai sistemi di intrattenimento, per creare un ambiente ideale per ogni necessità.

Possiamo monitorare e gestire le nostre case per massimizzare l’efficienza energetica e ridurre i costi energetici, sia a livello locale che remoto. Adottando l’IoT per rendere le case più sicure e più confortevoli – consentendo spazi connessi e intelligenti – significa aiutare le persone a raggiungere una qualità della vita che non era possibile solo fino pochi anni fa. Dispositivi intuitivi che fanno risparmiare tempo ci lasciano più tempo da dedicare alle cose che contano per noi.

Tecnologia IoT – Sette Americani Su Dieci Soddisfatti

Se lanciamo uno sguardo agli Stati Uniti, dove l’IoT è in una fase di sviluppo più avanzata rispetto all’Europa, molti americani possiedono almeno un prodotto intelligente nelle loro case. La società di ricerche di mercato di Louisville, Traqline, ha pubblicato i risultati del suo sondaggio biennale sulle case intelligenti.

È stato esaminato un campione di 2.045 consumatori in 25 categorie di smart home come: depuratori d’aria, macchine per il caffè, deumidificatori, campanelli e serrature, apriporta per garage, telecamere di sicurezza domestica, lampadine, condizionatori d’aria, smart hub, smart plug, televisori, termostati, aspirapolvere e tapparelle o tende.

Il sondaggio ha rilevato dati su consapevolezza, acquisto e intenzione di acquistare prodotti per la casa intelligente, nonché: frequenza d’uso di questi prodotti, perché vengono acquistati, chi li usa in casa, quali dispositivi sono controllati da Alexa (Amazon) o Google, l’importanza delle funzioni di una casa intelligente e le funzionalità più desiderate in questo tipo di dispositivi.

Il prodotto smart più comune di proprietà dei consumatori è la smart TV, che è in genere il primo prodotto smart acquistato per la casa. Altri prodotti che i consumatori acquisteranno entro i prossimi sei mesi sono termostati e telecamere di sicurezza domestica.

I risultati mostrano che le case connesse a Internet sono andate oltre la nicchia degli early adopter.

Più della metà (56%) degli americani afferma di sentirsi a proprio agio con la tecnologia IoT. Quasi sette su dieci (69 per cento) delle famiglie americane hanno riferito di possedere un prodotto intelligente. Inoltre, più di uno su tre (35%) dei consumatori ha riferito di aver acquistato un prodotto intelligente negli ultimi sei mesi.

I primi tre fattori che influenzano l’acquisto di un dispositivo intelligente da parte del consumatore sono: prezzo (68%), facilità d’uso (50%) e problemi di sicurezza (37%). Due su cinque (40 percento) di questi prodotti vengono utilizzati due o più volte al giorno.

Due su tre (66%) della categoria di prodotti elettrici (prese, interruttori, lampade e lampadine) sono controllati da Alexa, che batte elettronica (62%), prodotti di sicurezza (50%) ed elettrodomestici (54%)

Meno di uno su cinque ha dichiarato di non essere interessato all’acquisto di un altro prodotto intelligente perché ne ha già uno e non ha bisogno di un altro prodotto.

Tuttavia, tre su cinque (61%) degli intervistati hanno dichiarato di essere estremamente interessati all’acquisto di un altro perché amano le caratteristiche e la praticità di questi dispositivi

Brennan Callahan, direttore di National Account per TraQline, ha dichiarato: Più del 60% dei consumatori è estremamente interessato o molto interessato ad acquistare un altro dispositivo intelligente oltre a quello che già possiedono. Questo dimostra il valore che i consumatori attribuiscono ai prodotti smart home”

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Maurizio Lupi
Free lance, con ampia esperienza pubblicistica, di ufficio stampa e di curatore di varie iniziative editoriali. Dal 2000 svolge anche attività di web content manager, attività sviluppata a lungo anche attraverso progetti di importanti operatori privati e istituzionali.

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Hamburger: il gusto per la carne della dieta vegetariana.

Una volta che saranno disponibili prodotti che hanno lo stesso sapore (o anche migliore) e che costeranno meno, la carne a base vegetale prenderà semplicemente il posto di quella animale. Così molto poco cambierà nella vita quotidiana delle persone poiché sempre più carne verrà prodotta dalle piante. I consumatori continueranno ad acquistare hamburger, sandwich di pollo e salsicce, solo che quei prodotti non avranno l'impatto negativo sul nostro ambiente e sulla nostra salute come con la carne animale.
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