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La dieta Sirt, dimagrire (anche) con cioccolato e vino rosso

Come ridurre (anche) il grasso sulla pancia

Anno nuovo dieta nuova. La dieta Sirt è la dieta che dalle celebrities di Hollywood è calata nella realtà di noi comuni mortali sull’onda delle meraviglie dimagranti narrate da chi l’ha utilizzata e dai chili effettivamente persi in qualche settimana.

Pippa Middleton
Pippa Middleton

Da Pippa Middleton, sorella della Duchessa di Cambridge (consorte dell’erede al trono inglese William) alla cantante Adele, questa dieta è nota e ben accetta perché consente anche il consumo di vino rosso e cioccolato, anche se in modiche quantità.

adele
Adele, prima e dopo la dieta

La dieta è stata messa a punto da due medici nutrizionisti, Aldan Goggins e Glen Matten, che la propongono come una filosofia alimentare, come riportato nel libro “Sirt. La dieta del gene magro”. In poche parole, si basa sull’introduzione di alimenti che attivano i cosiddetti “geni della magrezza”.

I suoi creatori insistono sul fatto che non è una moda passeggera, ma piuttosto che i “sirtfoods” sono il segreto per attivare la perdita di grasso e nel prevenire le malattie.

Tuttavia, è doveroso avvertire che – come tutte le diete – anche questa potrebbe non essere consigliata a chiunque.

la dieta sirt

È sempre meglio rivolgersi al proprio medico o a un medico nutrizionista. E non escludere mai l’attività fisica che aiuta senz’altro a ottenere i migliori risultati, contribuendo a mantenere un benessere personale generale.

Questo articolo fornisce informazioni basate sull’evidenza della dieta Sirt e dei suoi potenziali benefici per la salute.

 Ma cos’è la dieta Sirt? È una dieta, appunto, ricca di “sirtfoods”, cioè dei ben individuati alimenti che agiscono nel nostro corpo attivando proteine specifiche chiamate sirtuine.

Si ritiene che le sirtuine proteggano le cellule del corpo dalla morte quando sono sotto stress e si pensa che regolino l’infiammazione, il metabolismo e il processo di invecchiamento.

I ricercatori ritengono inoltre che le sirtuine influenzino la capacità del corpo di bruciare i grassi e aumentare il metabolismo, causando una perdita di peso di tre chili a settimana mantenendo integra la massa muscolare.

Alcuni composti vegetali naturali potrebbero quindi essere in grado di aumentare il livello di queste proteine nel corpo. Gli autori della dieta hanno individuato 20 alimenti principali attivatori delle sirtuine:

  • Caffè
  • Capperi
  • Cavolo
  • Cipolla rossa
  • Cioccolato fondente (minimo 85% di cacao)
  • Curcuma
  • Datteri Medjoul
  • Fragole
  • Grano saraceno
  • Levistico (Chuan Xiong o sedano di monte)
  • Noci
  • Olio extravergine d’oliva
  • Peperoncino Bird’s Eye
  • Prezzemolo
  • Radicchio rosso
  • Rucola
  • Sedano
  • Soia
  • Tè verde matcha
  • Vino rosso

Insieme a questi altri 40 alimenti aiutano l’attivazione fra cui: timo, zenzero, asparagi, carciofi, bacche di goji, farina integrale, more, ribes nero, pistacchi. Senza tralasciare le proteine animali: pollame, uova, carni rosse, pesce fra cui aringhe, salmone, sgombro, ricchi di Omega 3.

dieta sirt

Nulla di fantascientifico o esotico dunque, ma alimenti conosciuti e reperibili ovunque. La dieta combina sirtfoods e restrizione calorica, entrambi i quali possono indurre il corpo a produrre livelli più alti di sirtuine.

I creatori della dieta sostengono che seguire la dieta sirt porti a una rapida perdita di peso, mantenendo al contempo la massa muscolare e proteggendoci dalle malattie croniche.

Se vogliamo mantenere i benefici volta completata la dieta, bisogna continuare a includere i cibi sirtfood e il succo verde nella dieta quotidiana normale.

dieta sirt

È efficace la dieta Sirt?

Finora non ci sono prove convincenti che la dieta Sirtfood abbia un effetto più benefico sulla perdita di peso rispetto a qualsiasi altra dieta ipocalorica.

E sebbene molti di questi alimenti abbiano proprietà salutari, non sono stati ancora effettuati studi a lungo termine sull’uomo per determinare se la dieta abbia benefici tangibili per la salute.

Tuttavia, il libro Sirtfood Diet riporta i risultati di uno studio pilota condotto dagli autori e che ha coinvolto 39 partecipanti dal loro centro fitness. Per una settimana, i partecipanti hanno seguito la dieta quotidianamente.

Alla fine della settimana avevano perso una media di 3,2 kg e hanno mantenuto o addirittura guadagnato massa muscolare.

Come si mette in pratica la dieta Sirtfood?


La dieta si sviluppa in due fasi; la fase iniziale (più rigida) dura una settimana e prevede di limitare le calorie a 1000 kcal per tre giorni consumando tre succhi verdi di sirtfood e un pasto solido al giorno ricco di sirtfood.

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I succhi – da realizzare a propria scelta – possono includere cavolo nero, sedano, rucola, prezzemolo, tè verde e limone, mentre i pasti solidi includono scaloppina di tacchino con salvia, capperi e prezzemolo, pollo e curry di cavolo e gamberi saltati con noodles di grano saraceno.

Dal quarto al settimo giorno, le assunzioni aumentano a 1500 kcal e comprendono due succhi verdi e due pasti ricchi di sirtfood al giorno.

La seconda fase è conosciuta come la “fase di manutenzione”, che dura 14 giorni, in cui si verifica una perdita di peso costante.

Gli autori credono che sia un modo sostenibile e realistico per perdere peso.

Tuttavia, concentrarsi sulla perdita di peso non è tutto ciò che riguarda la dieta: essa è infatti progettata per mangiare alcuni tra i migliori alimenti che la natura ci mette a disposizione.

A lungo termine gli autori raccomandano di mangiare tre pasti equilibrati ricchi di sirtfood al giorno insieme a un succo verde.

Una dieta versatile aperta a ogni esigenza alimentare

Nessun problema se si è vegetariani o vegani: esistono le varianti con ricette studiate apposta.

I succhi Sirt vanno bevuti in tre momenti differenti nella giornata: al risveglio, a metà mattina e a metà pomeriggio, il pasto solido è consigliato a pranzo, la sera è ammessa una piccola porzione gratificante di cioccolato fondente (minimo 85 % di cacao, 20 grammi).

I due medici che hanno messo a punto la dieta assicurano che i chili persi non si riprendono. E se proprio ci si accorge di aver accumulato peso, nulla vieta di ricominciare.

D’altra parte, l’aggiunta di alimenti sirtfood alla nostra dieta regolare, a lungo termine può benissimo essere una buona idea. Ma in quel caso, potremmo anche saltare la dieta e iniziare a farlo fin da ora. Che ne dite?

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