Home BENESSERE Relazioni Con Gli Altri: 20 Cose Da Fare (e non fare)

Relazioni Con Gli Altri: 20 Cose Da Fare (e non fare)

Le relazioni con gli altri sono alla base della nostra esistenza

La famiglia non è sempre e solo questione di legami di sangue.

Ci sono le persone che fanno parte della nostra vita e che, reciprocamente, apprezzano che noi facciamo parte della loro.

Sono persone che ci vogliono bene e ci incoraggiano, incitandoci e incoraggiandoci sempre, che ci sostengono in ogni fase della nostra vita e ce la rendono confortevole.

Queste persone sono quelle che contano davvero, la nostra vera famiglia, una zona di comfort molto speciale tra cui ovviamente ci possono essere anche i nostri cari.

Spesso i nostri amici e le persone care ci sorprendono positivamente, aggiungendo valore e sentimento ai nostri rapporti. Ma la vita di relazione non va sempre come noi vogliamo, a volte si creano equivoci e dissapori e altre volte abbiamo anche brutte sorprese.

Ecco venti suggerimenti che ci possono aiutare a coltivare al meglio le nostre relazioni “speciali”

relazioni
  1. Liberiamoci dalle persone negative. Cerchiamo di trascorrere il nostro tempo con persone simpatiche, intelligenti, motivate e affini a noi. Le relazioni dovrebbero aiutarci, crearci benessere, non farci del male. Circondiamoci di persone che rispecchiano le persone che noi vorremmo essere. Scegliamo gli amici tra le persone che ammiriamo, che ci amano e ci rispettano; persone che rendono le nostre giornate un po’ più luminose semplicemente partecipando alle cose che facciamo e a ciò pensiamo. La vita è troppo breve per passare del tempo con persone che oscurano le nostre gioie e confondono le nostre emozioni. Quando ci liberiamo da relazioni con persone negative, siamo finalmente liberi di essere noi stessi, ed essere noi stessi è l’unico modo per vivere veramente, l’unica cosa che conta.
  2. Lasciamo andare quelli che sono già andati. La triste verità è che a volte ci sono persone che ci staranno accanto solo finché avranno bisogno di qualche cosa da noi. Sono cose che succedono, anche con una certa frequenza…. Quando non serviremo più a un loro scopo, prima o poi se ne andranno, spariranno dalla nostra esistenza. E più a lungo durano le relazioni con loro, più staremo male, come ricevere una pugnalata alla schiena. La buona notizia è che, nonostante la sofferenza, alla fine saremo felici che queste persone non ci saranno più nella nostra vita, perché ci lasceranno in compagnia solo delle altre persone fantastiche su cui, invece, potremo ancora contare. Quindi, quando le persone si allontanano da noi, lasciatele andare. Non costringeteli in relazioni forzate. Il nostro destino non è mai legato a nessuno che ci lascia. Non significa necessariamente che sono persone cattive; significa solo che la loro parte nella nostra vita è finita. Fine delle relazioni.
  3. Offriamo opportunità alle persone che non conosciamo. Quando osserviamo una persona, qualsiasi persona, ricordiamoci che ognuno ha una storia. A tutti è capitato qualcosa che li ha cambiati e li ha costretti a crescere. Ogni volto che passa per strada rappresenta una storia tanto avvincente e complicata quanto la nostra. Consideriamo quindi la possibilità di nuove relazioni mentre lasciamo andare naturalmente quelle vecchie che non funzionano più. Se diamo una possibilità anche a chi non conosciamo ancora, scopriremo che ci sono altre persone che hanno qualche cosa di straordinario da offrirein termini di relazioni, una personalissima bellezza interiore da scoprire. Fidiamoci del nostro istinto. Accogliamo pure nuove conoscenze e relazioni, ovviamente con la consapevolezza che stiamo per entrare in territori sconosciuti. Siamo pronti a imparare, a incontrare qualcuno che potrebbe anche cambiarci positivamente la vita per sempre. Anche queste sono cose che accadono. Più di quanto pensiamo.
  4. Trattiamo tutti con gentilezza e rispetto. Facciamolo anche quelli che sono scortesi, non certo perché loro sono gentili, ma lo dobbiamo essere noi: marchiamo la differenza, facciamo vedere che si può fare meglio che essere sgarbati e irrispettosi. Non ci sono confini o classi per definire un gruppo di persone che merita di essere rispettato e con cui stringere relazioni, piuttosto sono cose che contraddistinguono la singola persona. Il rispetto è dovuto a tutti, fino a prova contraria. Trattiamo tutti con lo stesso rispetto che meriterebbe un nostro famigliare o anche un re, e adottiamo lo stesso livello di pazienza che avremmo verso un bambino. Facciamo quindi notare in qualche modo la nostra gentilezza, per noi stessi e per dare l’esempio.
  5. Accettiamo le persone così come sono. – Nella maggior parte dei casi è impossibile cambiare le persone, “adattarle” alla nostra visione del mondo e delle cose che ci circondano. E comunque, è scortese anche solo provare a farlo. Quindi inutile stressarci. Ci piace una persona nel suo insieme? Siamo disposti ad accettare anche certi aspetti del suo carattere? Ok, proviamoci. Ma se abbiamo un dubbio, meglio lasciar perdere: invece di provare a cambiare gli altri, diamo loro il nostro supporto e dimostriamo loro la nostra vicinanza.
  6. Incoraggiamo gli altri e facciamo il tifo per loro. Apprezzare le persone intorno a noi porta solo a situazioni e cose buone e appaganti. Quindi dobbiamo essere felici per coloro che stanno facendo progressi in qualche settore della loro vita. Applaudiamo alle loro vittorie, facciamole nostre: non ci costa nulla e godiamo anche noi della loro gioia. Prima o poi le persone per le quali facciamo il tifo inizieranno a fare il tifo per noi. Se non succede, pazienza: ricordiamoci le cose da fare ai punti 2 e 5…
  7. Restiamo sempre noi stessi, imperfettamente perfetti.  In questo mondo che sta cercando nevroticamente di farci piacere sempre di più gli altri, dobbiamo sempre trovare il coraggio e l’equilibrio nel continuare a essere “i nostri fantastici noi stessi”: solo così potremmo navigare sicuri tra le emozioni e i sentimenti della vita regalateci dalle relazioni. E se qualcuno ride di noi del nostro essere diversi dalla “norma”, noi sorridiamo e andiamo avanti. Quindi, trascorriamo più tempo con coloro che ci fanno sorridere e divertire con leggerezza e passiamo invece meno tempo con chi è sempre sotto pressione per fare effetto sulle proprie relazioni. Anche se, a ben guardare come si sbattono per emergere, fanno sorridere anche loro…

Imperfette relazioni

Essere imperfettamente perfetti è il giusto equilibrio, ci qualifica come umani di sentimenti e di emozioni. Non possiamo essere perfetti per tutti in tutte le relazioni, siamo perfetti solo per quelle poche persone che abbiamo (e ci hanno) selezionato nel corso della vita, quelle che si prendono davvero il tempo per conoscerci e amarci per quello che siamo veramente. E ciò che amano di noi – e noi di loro – è la parte imperfetta dell’immagine di perfezione che proiettiamo. Sono le cose che fanno la differenza.

  1. Perdoniamo e andiamo avanti. Non sprechiamo la vita con il rancore nel cuore. Finiremmo per farci del male, ancora di più delle persone che ci hanno lasciato brutti ricordi o hanno compiuto azioni riprovevoli o addirittura disoneste nei nostri confronti. Perdonare non significa pensare o dire cose del tipo: “Quello che mi hai fatto va bene.” Stiamo solo pensando o  dicendo: “Non lascerò che ciò che mi hai fatto rovini la mia felicità per sempre”. Il perdono è il nostro rimedio alle ingiustizie subite e contribuisce al nostro benessere interiore. Non significa che stiamo cancellando il passato o dimenticando cosa è successo. Significa solo che stiamo lasciando andare il risentimento e il dolore; scegliamo di imparare da quanto accaduto e andiamo avanti con la nostra vita. Ricordiamoci che meno tempo passiamo a provare risentimento verso le persone che ci hanno fatto del male del male, avremo più tempo per amare le persone che ci amano. In fondo certe cose sono più semplici di quanto crediamo nelle relazioni con gli altri…
  2. Facciamo ogni giorno piccole cose per gli altri. – A volte quelle cose che sono piccole per noi, occupano la maggior parte dei cuori degli altri. Non possiamo dare tutto a tutti, ma possiamo essere tutto per poche persone. Decidiamo chi sono queste persone nella nostra vita e trattiamole come dei re.
  3. Prestiamo attenzione a chi sono i nostri veri amici. Crescendo, ci rendiamo conto che diventa meno importante avere tanti amici mentre è più importante avere quelli veri. In fondo, la vita è un po’ come una festa. Invitiamo molte persone, alcune se ne vanno presto, alcune rimangono tutta la notte; altre ridono con noi, mentre altre ridono di noi e altre ancora si presentano molto tardi. Ma alla fine, finito il divertimento, ci sono alcuni che restano per aiutarci a ripulire il casino. E il più delle volte non sono nemmeno quelli che hanno fatto il casino. Forse è un esempio banale, ma quelle sono persone da considerare amici, quelli che contano di più.
  4. Leali sempre. Il vero amore e la vera amicizia non sono cose inseparabili. Queste relazioni riguardano due persone che sono vere tra loro anche quando sono separate. Quando si tratta di relazioni, rimanere fedeli e leali non è mai un’opzione, ma una priorità. La lealtà è tutto.
  5. Restiamo sempre in contatto con le persone che contano per noi. Nelle relazioni umane la distanza non si misura in miglia, ma in affetto. Due persone possono essere una accanto all’altra, ma di fatto trovarsi nello stesso tempo a molte miglia di distanza con la mente e il cuore. Quindi non dobbiamo mai ignorare qualcuno a cui teniamo, perché la mancanza d’interesse è la cosa che fa più male, è peggio delle peggiori parole. Restiamo in contatto con coloro che contano per noi. Non perché è conveniente, ma perché valgono l’impegno. Ricordiamoci sempre che non abbiamo bisogno di un certo numero di amici, ma soltanto un numero di amici di cui possiamo essere certi. Prestare attenzione a queste persone è una priorità assoluta.
  6. Manteniamo sempre le promesse e diciamo sempre la verità. Se diciamo che abbiamo intenzione di fare qualche cosa, FACCIAMOLO! Se non possiamo farlo, allora NON LO TENTIAMO pure. Se diciamo che saremo da qualche parte, DOVREMO ESSERE LÌ!. È sempre meglio dire la verità in anticipo alle persone, non giochiamo con le loro aspettative e il loro cuore. Non diciamo mezze verità e non aspettiamoci che le persone si fidino di noi quando verrà fuori tutta la verità; le mezze verità non sono migliori delle bugie. Tutt’altro. Ricordiamoci sempre che l’amore e l’amicizia non fanno mai male nelle relazioni. Mentire, imbrogliare e speculare sui sentimenti e sulle emozioni delle persone fa invece molto male. Non bisogna mai e poi mai giocare con i sentimenti di qualcuno solo perché non siamo sicuri dei nostri. Essere aperti e onesti è cosa buona e giusta.
  7. Diamo quello che vogliamo ricevere. Non aspettiamoci mai ciò che non siamo disposti a dare noi per primi agli altri. Iniziamo a praticare la regola d’oro: se vogliamo l’amore, diamo amore; se vogliamo avere degli amici, siamo noi amici per primi; se vogliamo guadagnare dei soldi, dimostriamo il nostro valore. Funziona. Sono cose semplici da fare.
  8. Diciamo ciò che pensiamo e pensiamo a ciò che diciamo. Diamo alle persone della nostra vita le informazioni e le conoscenze di cui hanno bisogno per dialogare e rapportarci con noi, non aspettiamoci che le scoprano per induzione o per “spirito divino”… L’informazione è il “lubrificante” che mantiene in funzione il motore della comunicazione. Comunichiamo chiaramente. Non cerchiamo di leggere nella mente degli altri e non facciamo in modo che gli altri provino a leggere nella nostra. La maggior parte dei problemi, grandi e piccoli, all’interno di una famiglia, amicizia o relazioni d’affari, iniziano spesso con una cattiva comunicazione.
  9. Consentiamo ad altri di prendere le loro decisioni. Cerchiamo di non giudicare gli altri dal nostro passato. Ricorda che gli altri stanno vivendo una vita diversa dalla nostra. Ciò che potrebbe essere buono per una persona potrebbe non essere buono per un’altra. Cosa potrebbe essere negativo per una persona potrebbe cambiare in meglio la vita di un’altra. Dobbiamo consentire alle persone di prendere le proprie decisioni e anche di lasciare cge facciano i propri errori.
  10. Parliamo un po’ meno e ascoltiamo di più. Dare meno consigli è spesso il miglior consiglio. Le persone non hanno bisogno di molti consigli, hanno bisogno di un qualcuno in ascolto e di un supporto positivo. Quello che vogliono sapere è spesso già da qualche parte dentro di loro. Hanno solo bisogno di tempo per pensare e continuare a esplorare le diverse opzioni che li aiuterà a trovare una soluzione, una direzione. Giusta o sbagliata, solo il tempo lo dirà…
  11. Soprassiedi su argomenti di poco contoQualcun altro non deve per forza avere torto perchè tu abbia ragione.  Quello che è giusto rimane una considerazione troppo soggettiva.  E la maggior parte delle volte non è così importante nelle relazioni.
  12. Ignoriamo i commenti non costruttivi e dannosi. Nessuno ha il diritto di giudicarci. Potrebbero aver sentito le nostre storie, ma non hanno sentito quello che abbiamo passato. Non importa quello che facciamo, ci sarà sempre qualcuno che la pensa diversamente da noi. Quindi concentriamoci nel fare ciò che sappiamo è giusto nel nostro cuore. Ciò che la maggior parte delle persone pensa e dice di noi non è poi così importante. Ciò che è importante è come ci sentiamo noi.
  13. Prestiamo attenzione al rapporto con noi stessi. Una delle cose più dolorose della vita è perdere sé stessi nel processo di amare troppo gli altri e dimenticare che anche noi siamo importanti e speciali. Quando è stata l’ultima volta che qualcuno ci ha detto che ci amava così come siamo, che cosa pensava di noi e come ci faceva sentire importanti? Quando è stata l’ultima volta che qualcuno ci ha detto che abbiamo fatto un buon lavoro? E quando qualcuno ci ha portato da qualche parte semplicemente perché sapeva che saremmo stati felici di essere lì? Se la risposta ha sapore negativo queste non sono le giuste relazioni.
6147d2c433800a3a9f8bbb12b5619c56?s=117&d=mm&r=g
Max Interlandihttps://confortlife.it
Da 23 anni impegnato con soluzioni di strategia off e online, esperto in logiche di Brand Influence, Advocate Marketing e Digital Marketing, Max è un appassionato sostenitore delle nuove forme di comunicazione e si occupa di identificare e sviluppare strategie di Social Media Marketing e SEO. Nell’ambito della “comunicazione tradizionale” si è occupato di progetti ad ampio respiro nella televisione e nella stampa

PIU' LETTI

Spirulina, 16 informazioni che devi assolutamente conoscere!

Alga spirulina, cos’è  Il super food dello spazio e del futuro Raccomandata e utilizzata dalla...

La vitamina D

L’ultima “star” della nostra salute. La vitamina D è costituita da un insieme di pro-ormoni che intervengono sul metabolismo...

Cagnolini piccolissima taglia: scegli tra 25 cani da appartamento!

I cagnolini di piccolissima taglia possono andare bene per te? Sono carini, sono teneri e mettono tonnellate di...

Hamburger: il gusto per la carne della dieta vegetariana.

Una volta che saranno disponibili prodotti che hanno lo stesso sapore (o anche migliore) e che costeranno meno, la carne a base vegetale prenderà semplicemente il posto di quella animale. Così molto poco cambierà nella vita quotidiana delle persone poiché sempre più carne verrà prodotta dalle piante. I consumatori continueranno ad acquistare hamburger, sandwich di pollo e salsicce, solo che quei prodotti non avranno l'impatto negativo sul nostro ambiente e sulla nostra salute come con la carne animale.
.