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YouTube video: da un dating fallito a re dei video

In 15 anni YouTube ha cambiato il mondo

In 15 anni i YouTube video hanno cambiato il nostro modo di prelevare informazioni di qualità.

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Il giorno di San Valentino
Il 14 febbraio 2005, Steve Chen, Chad Hurley e Jawed Karim, tre dipendenti di PayPal e di Elon Musk, attivarono il nome di dominio www.youtube.com. Secondo le cronache, il trio aveva prima pianificato di creare un servizio di dating online, che fallì in modo spettacolare, poi ancora un altro tentativo con le aste online.

Poi la “rivelazione” e la rivoluzione. Nella ricerca di un convincente modello di utilizzo (e di business), la piattaforma creata dai tre dipendenti di PayPal si era comunque dimostrata eccellente per caricare e condividere i video che volevano.

Quando i co-fondatori , infatti, non riuscirono a trovare video sullo tsunami dell’Oceano Indiano del 2004 o quello sul Superbowl del 2004, in cui a Janice Jackson era schizzato un seno fuori dall’abito mentre si esibiva con Justin Timberlake, presero la decisione di liberare la loro piattaforma di condivisione video proprio il 23 aprile del 2005, aprendola a tutti.

Da quel giorno chiunque avrebbe potuto caricare e condividere video senza alcuna restrizione. Il sito impiegò solo un mese per arrivare a contare circa 30.000 spettatori al giorno. Sei mesi dopo, quel numero salì a 2 milioni.

E in poco meno di un anno, i YouTube video arrivarono a 25 milioni di visualizzazioni, mentre venivano caricati circa 20.000 video al giorno.

Nell’ottobre 2006, Google acquistò
YouTube per 1,65 miliardi di dollari in azioni.

Nei suoi 15 anni di storia, YouTube ha lanciato una nuova generazione di creators, YouTubers e influencer che lavorano e guadagnano con i video che pubblicano. Con loro YouTube è diventato il re indiscusso dei video online.

YouTube oggi conta oltre 2 miliardi di utenti mensili che visitano la piattaforma di condivisione video per i loro vlog preferiti, video musicali, eventi sportivi e altro ancora, centinaia di centinaia di milioni di ore di contenuti ogni giorno.

Con l’acquisizione da parte di Google, YouTube è passato dall’essere un repository di video amatoriali a una potenza di contenuti originali.

Eventi e momenti dei YouTube Video

Febbraio 2005

Tre dipendenti della startup di e-payment PayPal – Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim – iniziano a lavorare su un sito gratuito di condivisione video chiamato YouTube.

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Hurley registra il marchio, il logo e il dominio per YouTube a San Valentino mentre è seduto nella prima sede di YouTube sopra una ristorante giapponese in California. Hurley diventa il primo CEO di YouTube

I co-fondatori inizialmente pensano a YouTube come “un nuovo tipo di sito di incontri”, con lo slogan “Sintonizzati e aggancia”. Tuttavia, YouTube come sito di incontri attira pochi utenti e i tre partner sono costretti a pubblicare annunci offrendo alle donne 20 dollari per caricare “video di incontri” su YouTube.

“I nostri utenti erano un passo avanti a noi”, dirà in seguito Jawed Karim. “Hanno iniziato a utilizzare YouTube per condividere video di ogni tipo”.

Aprile 2005


Mentre il servizio di dating non decolla, i tre co-fondatori trasformano la loro idea in una piattaforma di condivisione video gratuita, grazie all’ispirazione di due eventi significativi nel 2004 di cui non trovavano i video da pubblicare.

Prima il Superbowl del 2004, in cui a Janice Jackson era schizzato un seno fuori dall’abito mentre si esibiva con Justin Timberlake e poi il devastante tsunami nell’Oceano Indiano.

Il primo video pubblicato sul sito, chiamato Me at the Zoo, dura solo 19 secondi. Il video è esattamente come sembra, con uno dei fondatori di YouTube, Jawed Karim, in piedi davanti agli elefanti allo zoo di San Diego.

Maggio 2005


YouTube lancia il suo primo sito beta pubblico. Il design è un po’ cambiato, da allora. L’ultimo restyling della home page di YouTube risale a novembre 2019.

Maggio 2005


È la prima volta che un youtube video ottiene un milione di visualizzazioni. Si tratta di un annuncio virale della Nike, che mostra il calciatore brasiliano Ronaldinho che riceve il suo paio di scarpette Golden Boots, dimostrando così le potenzialità promozionali di YouTube.

Dicembre 2005

YouTube lascia la versione beta del sito e viene reso disponibile al pubblico grazie a un provvidenziale investimento iniziale di 3,5 milioni di dollari da parte di Sequoia Capital. A quel punto, YouTube sta già ottenendo 8 milioni di visualizzazioni al giorno.

Aprile 2006

Susan Wojcicki

Un YouTube video mostra due ragazzi in Cina che si sincronizzano con le labbra con i Backstreet Boys. Susan Wojcicki – l’attuale CEO di YouTube che all’epoca era responsabile delle acquisizioni di Google – attribuisce a questo video la convinzione che varrebbe la pena per Google investire in contenuti generati dagli utenti acquistando YouTube.

Nel frattempo le società di venture capital Sequoia Capital e Artis Capital Management portano il loro investimento totale in YouTube a 11,5 milioni di dollari. Quando, mesi dopo, YouTube verrà acquisita da Google, gli investimenti di queste aziende verranno ripagati con cifre stratosferiche.

Giugno 2006


YouTube stringe un accordo con la rete televisiva NBC per aiutarla a promuovere la online tv della rete. Questa mossa aiuta la tradizionale azienda dei media a entrare nella nuova era digitale e segna l’inizio delle numerose partnership chiave di YouTube con i fornitori di contenuti in futuro.

Ottobre 2006


Wojcicki convince i co-fondatori di Google nel potenziale dei YouTube video e la società acquisisce il sito di condivisione video per 1,65 miliardi di dollari. Google definisce YouTube, una società con circa 65 dipendenti, “il prossimo passo nell’evoluzione di Internet”.

I partner di YouTube hanno incassato quasi 400 milioni di dollari ciascuno grazie alla cessione di YouTube, la “creatura” per cui continuano a lavorare tutt’ora Chad Hurley e Steve Chen.

Maggio 2007

Un bambino di nome Charlie cambia il mondo. Il video di 56 secondi di un bambino che morde il dito di suo fratello – e poi sorride – è uno dei primi video di YouTube a diventare virale e ora ha quasi 900 milioni di visualizzazioni

La famiglia ha dichiarato nel 2017 – nel decimo anniversario del video – che la clip ha incassato oltre un milione di sterline in royalty, circa un milione 141mila euro.

Giugno 2007


Lo stesso mese in cui Apple lancia il suo primo modello di iPhone, YouTube video lancia il suo sito mobile. Chad Hurley prevede che il mobile diventerà un mercato enorme, rendendo il sito mobile di YouTube una “funzione naturale”.

Luglio 2007


YouTube collabora con la CNN per ospitare il dibattito presidenziale per il ciclo elettorale del 2008, che presenta domande video presentate dal pubblico. Sette dei 16 candidati presidenziali per il 2008 hanno annunciato le loro campagne tramite YouTube.

Agosto 2007


Google lancia i suoi primi annunci pubblicitari sui YouTube video. Invece di un’opzione per gli annunci pre-video tradizionali, la società sceglie un nuovo formato in-video, con banner semitrasparenti che si aprono nella parte inferiore dei video e possono essere cliccati via dopo alcuni secondi.

Agosto 2007


Nascono gli Youtuber. La piattaforma lancia il suo “Programma partner” per consentire alle persone comuni di essere pagati per i loro contenuti virali e trasformare i loro hobby in un’attività redditizia. Neanche un anno dopo, gli utenti di maggior successo stavano guadagnando entrate a sei cifre da YouTube.

Settembre 2008


“Evolution of Dance” diventa il primo YouTube video a raggiungere 100 milioni di visualizzazioni (oggi ha superato ampiamente 300 milioni). Il video mostra l’esibizione dello sconosciuto Judson Laipply, residente in Ohio, che in seguito divenne un noto coach motivazionale grazie proprio alla fama raggiunta con YouTube.

Aprile 2009


Tramite i video postati online dalla madre, Justin Bieber un giovane cantante canadese di15 anni, viene notato dal cantautore Usher che lo presenta su un YouTube video e lo lancia a livello mondiale.

L’anno seguente Bieber pubblicherà il suo primo video musicale “Baby”, che supererà un miliardo di visualizzazioni. Da allora, la scalata al successo di Bieber non si è più arrestata.

YouTube collabora con la società di media Vivendi per lanciare un nuovo servizio di video musicale chiamato Vevo, in risposta alle lamentele dei produttori musicali sulla pirateria e sui termini di licenza.

Aprile 2009


YouTube rivela di aver superato il traguardo di un miliardo di visualizzazioni al giorno. In quel momento venivano caricate sulla piattaforma oltre 20 ore di video al minuto.

Aprile 2009


Lo YouTuber svedese Felix Kjellberg apre un canale per creare contenuti su un YouTube video con il nome di PewDiePie, con cui commenta – primo al mondo – i videogiochi, prima di espandersi nel vlogging e nei meme. Da allora, lo youtuber ha superato i dieci miliardi di di visualizzazioni e il suoi canale è il secondo al mondo per numero di iscritti (oltre 100 milioni).

Aprile 2009


L’editorialista e attivista Dan Savage utilizza YouTube video per lanciare la campagna “It Gets Better” su YouTube per inviare messaggi di speranza agli adolescenti LGBTQ che si sentono vittime di bullismo o ostracismo a causa della loro sessualità. La campagna finisce per diventare virale e vi partecipa anche il presidente Barack Obama.

Chad Hurley, uno dei ondatori di YouTube, si dimette da CEO. Al suo posto, Google nomina Salar Kamangar..

Aprile 2011


I YouTube video entrano ufficialmente nel settore delle trasmissioni dal vivo con il lancio di YouTube Live, permettendo al sito di trasmettere qualsiasi cosa, dai concerti alla copertura delle notizie, dal matrimonio reale inglese alle Olimpiadi.

Ottobre 2011


YouTube lancia i suoi primi canali per creare contenuti originali sulla piattaforma. Google acquista Next New Networks, una società di programmazione di video.

Maggio 2011


YouTube offre un servizio di noleggio con cui gli utenti possono scegliere tra migliaia di film e spettacoli da noleggiare, trasmessi direttamente sulla piattaforma. La mossa è un’offerta per competere con aziende di streaming multimediale come Netflix.

YouTube svolge un ruolo fondamentale nella primavera araba, contribuendo a diffondere i messaggi di libertà e democrazia. Con YouTube, i manifestanti sono in grado di caricare e condividere video con protesta e commenti politici. Molti di questi video diventano virali, con milioni di visualizzazioni.

Agosto 2012


YouTube diventa il luogo ideale per le elezioni presidenziali lanciando “YouTube Elections Hub“. Oltre a trasmettere in streaming i discorsi in diretta della Convention nazionale repubblicana e della Convention nazionale democratica.

Dicembre 2012


Il video virale “Gangnam Style” diventa il primo YouTube video a raggiungere 1 miliardo di visualizzazioni, appena cinque mesi dopo la sua pubblicazione. Il video musicale di PSY attualmente ha quasi 3,5 miliardi di visualizzazioni ed è ancora il settimo video più visto su tutto YouTube.

Gennaio 2013


YouTube apre “YouTube Spaces” a Los Angeles, Tokyo, Londra, New York e San Paolo. Questi spazi funzionano come studi per i creatori di contenuti di YouTube.

Marzo 2013


I YouTube video raggiungono 1 miliardo di utenti mensili.

Febbraio 2014


Susan Wojcicki viene nominata nuova CEO di YouTube.

Febbraio 2015


Google lancia YouTube Kids, una nuova versione “per famiglie” della piattaforma video che filtra i contenuti per garantire la sicurezza dei minori. La piattaforma Kids offre anche il controllo genitori, come la limitazione del tempo di visualizzazione e la disabilitazione della ricerca.

Agosto 2015


Google lancia “YouTube Gaming”, un modo per i giocatori di videogame di trasmettere in streaming le loro sessioni di gioco a un pubblico dal vivo, che consente loro di interagire e chattare in tempo reale.

Il servizio ha lo scopo di contrastare Twitch, di proprietà di Amazon, la piattaforma che domina nel mercato del live streaming.

Ottobre 2015


YouTube presenta YouTube Red, il suo servizio di abbonamento che consente agli utenti di guardare video e ascoltare musica in streaming senza pubblicità. Il servizio include l’accesso a contenuti esclusivi con star come PewDiePie e Lilly Singh. Tre anni dopo, YouTube Red viene rinominato YouTube Premium e trasferisce il suo streaming musicale a un servizio separato, chiamato YouTube Music.

Febbraio 2017


una delle più grande star dei YouTube video, PewDiePie, è oggetto di un’indagine del Wall Street Journal, che ha scoperto che nove dei suoi video precedenti contengono “battute antisemite o immagini naziste”.

Marzo 2017


Le principali aziende negli Stati Uniti e nei mercati internazionali – come AT&T, Johnson & Johnson e il governo britannico – tolgono le loro pubblicità da YouTube in massa dopo che il Times di Londra ha riferito che le pubblicità vengono visualizzate accanto a contenuti estremisti e offensivi. La capacità di YouTube di sorvegliare i contenuti è messa in discussione e gli analisti stimano che il boicottaggio sia costato alla società 750 milioni di dollari.

Marzo 2017


YouTube modifica le sue norme sugli annunci e rinnova anche il suo Programma partner, aumentando i requisiti minimi per i canali generano guadagni per gli youtubers.

Il suo servizio di streaming su richiesta YouTube TV viene offerto ufficialmente a un pubblico selezionato, con abbonamenti da 50 dollari al mese.

Aprile 2017


Una donna apre il fuoco nel quartier generale di YouTube a San Bruno, ferendo tre persone e poi uccidendosi. La polizia in seguito ha dichiarato e la donna aveva pianificato il suo attacco perché era arrabbiata per YouTube per aver censurato e abbassato i guadagni dei suoi video.

Aprile 2018


Un’etichetta musicale di Bollywood, T-Series, diventa il primo canale YouTube a superare 100 milioni di abbonati, ponendosi davanti a PewDiePie, il secondo canale più popolare.

Settembre 2019


La Federal Trade Commission multa YouTube di 170 milioni di dollari a seguito di un’indagine per stabilire se la piattaforma, raccogliendo i dati di minori di 13 anni senza il consenso dei genitori, viola le leggi sulla privacy dei minori. La FTC chiede, inoltre, che YouTube crei un sistema in cui i creatori di contenuti (creators) contrassegnino i loro contenuti come adatti alle famiglie.

Dicembre 2019


YouTube aggiorna la sua politica sulle molestie per vietare i contenuti che insultano e offendono sulla base di razza, genere e orientamento sessuale.

Gennaio 2020


PewDiePie, lo youtuber con il canale con più iscritti in assoluto dopo T-Series, si prende una pausa dai YouTube video. Dice che starà via per un po’, perché “si sente molto stanco”. Questa è la sua terza pausa in nove anni su YouTube, prova della costante lotta dei creators con esaurimento e stress.

Fonti: Business Insider, Vice, Usa Today, Waybach Machine, New York Times, YouTube, Mashable, Wall Street Journal, Financial Times, Billboard, Wired

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Maurizio Lupi
Free lance, con ampia esperienza pubblicistica, di ufficio stampa e di curatore di varie iniziative editoriali. Dal 2000 svolge anche attività di web content manager, attività sviluppata a lungo anche attraverso progetti di importanti operatori privati e istituzionali.

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